Scena del film belga Alabama Monroe

Alabama Monroe, amore in Bluegrass

RECENSIONE ALABAMA MONROE – UNA STORIA D’AMORE

Uscito colpevolmente nelle sale italiane nel 2014 – il film è del 2012 n.d.r. – Alabama Monroe è un film belga che racconta la sconvolgente storia d’amore tra Didier (Johan Heldenbergh) ed Elise (Veerle Baetens). Lui è un cantante-musicista country – più precisamente BlueGrass, il country nella sua forma più pura n.d.r. – innamorato degli Stati Uniti d’America, per lui “terra delle opportunità”.

Lei possiede invece uno studio di tatuaggi perché come sostiene «c’e sempre qualcosa nella vita che valga la pena mettere sul proprio corpo». I due s’innamorano al primo incontro, la relazione sembra un cerchio perfetto. La ragazza viene travolta dalla passione del compagno per il Bluegrass diventando ben presto la sua spalla nelle esibizioni musicali di Didier e della sua band. Poco dopo Elise rimane incinta, nascerà Maybelle (Nell Cattrysse), tutto procede vorticosamente bene fino a quando la bambina si ammala…

REGIA: Felix Van Groeningen
CAST: Johan Heldenbergh, Veerle Baetens, Nell Cattrysse, Geert van Rampelberg
FOTOGRAFIA: Ruben Impens
NAZIONALITÀ: Belgio
ANNO: 2012
TITOLO ORIGINALE: The Broken Circle Breakdown
Durata: 111 min

Il regista Felix Van Groeningen racconta a ritmo di country l’ascesa e la caduta della coppia mantenendo sempre la giusta distanza con i personaggi e le loro storie. Il film non ha un andamento regolare, è strutturato in flash back che alternano passato, presente e futuro, dando la possibilità allo spettatore di vivere pienamente la storia senza esserne travolto. Vita, amore, morte, angoscia, felicità sono trattate con grande delicatezza, la stessa con la quale un suonatore di Banjo accarezza le corde del suo strumento, che non a caso è lo strumento musicale di Didier.

Non è facile tradurre in pellicola i temi trattati da Alabama Monroe, perché un film così corre sempre il rischio di diventare banale, esagerato, troppo melenso o troppo tragico, ma in questo caso tutto ciò non accade. La struttura narrativa, i dialoghi, l’interpretazione del cast e la musica – vero elemento di raccordo della relazione e dell’intera pellicola – permettono al lavoro del sorprendente regista belga di rimanere credibile fino alla fine, regalandoci un film simultaneamente amaro e sognante.

Alabama Monroe si avvale della calda fotografia di Ruben Impens, mentre Johan Heldenbergh e Veerle Baetens, i protagonisti, interpretano le canzoni fottutamente bene, facendo loro parte della The Broken Circle Breakdown Bluegrass Band, gruppo realmente esistente che ha fatto registrare il tutto esaurito nel suo Tour Europeo 2014.

Insomma, andatelo a vedere… e se per caso aveste, come il sottoscritto, un rapporto conflittuale con il country lasciatelo per un attimo marinare… il Bluegrass vi conquisterà al pari di Elise in bikini (a stelle e strisce e tacchi) distesa sul cofano di un pick-up.

La colonna sonora è di Björn Eriksson, che per l’occasione ha utilizzato vecchie canzoni bluegrass creandone nuove versioni, oltre a comporre brani originali esclusivamente per il film.

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