BLACK OR WHITE, approssimativo dramma famigliare e sociale

BLACK OR WHITE – RECENSIONE

Black or White si presenta con una sceneggiatura precisa quanto lasciata al proprio destino. Tra acredine e conflitto di classe, rancore generale e generalizzante, il confronto per l’affidamento della nipote tra Kevin Costner e Octavia Spencer ha le dosi giuste nelle parole e nei momenti, ma la miscela errata di emozioni e atmosfere. Continua a leggere BLACK OR WHITE, approssimativo dramma famigliare e sociale

KINGSMAN – SECRET SERVICE: Bond, la posa, il pop, il fumetto

KINGSMAN – SECRET SERVICE – RECENSIONE

Matthew Vaughn non sarà mai il re dei cinecomic (ma ce n’è mai stato uno? Ne serve qualcuno?), perché Kingsman – Secret Service è la conferma di quanto il suo cinema sia di più ampio respiro, un piccolo capolavoro pop capace di prendere i limiti insiti di più generi odierni, di comprimerli nei generi stessi e di lanciarli addosso allo spettatore come con una pistola da paintball. Continua a leggere KINGSMAN – SECRET SERVICE: Bond, la posa, il pop, il fumetto

STILL ALICE: l’Alzheimer, la delicatezza, la bravura

STILL ALICE – RECENSIONE

Quella di Still Alice è una delicatezza sfrontata, tanto avvolgente quanto poi capace di esaurirsi in un soffio. Un soffio che può essere letto sia come culmine che come annullamento: è congenito all’argomento stesso, L’Alzheimer precoce, il non poter (e forse il non dover) essere raccontato cercando una drammatizzazione. Continua a leggere STILL ALICE: l’Alzheimer, la delicatezza, la bravura

OUIJA, teen horror povero ed elementare secondo ricetta

OUIJA – RECENSIONE

Sarà anche passato poco dalla lezione di Quella casa nel bosco, ma sono ormai quasi vent’anni dal primo Scream. Nonostante ciò, il teen horror (americano) sembra sempre più essere guidato non da paradigmi e convenzioni, quanto invece, complici motivi economici e di censura, da elementi e dinamiche da test cognitivo senza particolari speranze. Continua a leggere OUIJA, teen horror povero ed elementare secondo ricetta

JIMMY’S HALL – UNA STORIA D’AMORE E LIBERTÀ, di nuovo a lezione da Ken Loach

JIMMY’S HALL – RECENSIONE

Jimmy’s Hall è una nuova lezione impartita: di storia, di politica, di correttezza, di giustizia (sociale e morale) e al contempo un’imposizione narrativa come sempre dai piedi inchiodati per terra; da cui uscire sì mutati, ma indirettamente, e su corde differenti da quelle prettamente audiovisive, (re)legate alla realtà e ai personali retroterra, alle cup of tea d’ognuno di noi. Continua a leggere JIMMY’S HALL – UNA STORIA D’AMORE E LIBERTÀ, di nuovo a lezione da Ken Loach

QUADROPHENIA, memorabilia in sala

RECENSIONE DI QUADROPHENIA

Ovviamente il movente è retrò-nostalgico e, prima di tutto, celebrativo: il cinquantennale degli Who, i trentacinque anni del film. Da considerarsi anche l’automatica esaltazione del poter vedere al cinema un film del passato (soprassedendo ovviamente sulla questione digitale/pellicola): di eventi Nexo Digital di questo tipo ce ne vorrebbero di più. Continua a leggere QUADROPHENIA, memorabilia in sala