Unbroken, storia di coraggio e umiltà

UNBROKEN – RECENSIONE

La stagione cinematografica appena iniziata, ci ha regalato storie e imprese di grandi uomini: su tutti il matematico Alan Touring (The Imitation Game) e il celebre fisico Stephen Hawking (La teoria del tutto), uomini dotati di grande intelletto che hanno saputo sfidare pregiudizi e ostacoli, dando prova che le barriere, spesso, vivono solo nella nostra testa. Ma c’è un altro uomo – forse meno brillante e meno conosciuto dei due appena citati – che ha fatto della tenacia il suo credo e la cui storia non poteva non essere raccontata. Quell’uomo è Louis Zamperini. Continua a leggere Unbroken, storia di coraggio e umiltà

HUNGRY HEARTS dramma psicologico soffocante e ossessivo

HUNGRY HEARTS – RECENSIONE

Un area della sub-cultura new age sostiene che esisterebbero dei bambini, caratterizzati da un’aura color indaco, detti appunto bambini indaco. Alcuni ritengono che abbiano semplicemente spiccate doti caratteriali, come empatia e intelligenza emotiva molto sviluppate, secondo altri, invece, sarebbero addirittura dotati di poteri paranormali, telepatia o chiaroveggenza. Continua a leggere HUNGRY HEARTS dramma psicologico soffocante e ossessivo

MAGIC IN THE MOONLIGHT, leggero ma gradevole

MAGIC IN THE MOONLIGHT – RECENSIONE

Noi fan di Allen siamo così, rei della pretesa di voler assistere tutte le volte a un capolavoro, al film dei film; desiderosi di esserne stregati e coinvolti; convinti inconsciamente che il bello debba ancora venire, che non è finita qui. Ma, ahimè, con il passare degli anni, continuiamo a fare i conti con la dura realtà: pellicole come “Io e Annie”, “Hannah e le sue sorelle”, “Manhattan” o “Crimini e Misfatti” forse non torneranno più! Continua a leggere MAGIC IN THE MOONLIGHT, leggero ma gradevole

ADIEU AU LANGAGE, Godard dice addio al linguaggio

ADIEU AU LANGAGE – RECENSIONE

“Chi manca d’immaginazione si rifugia nella realtà” questo l’incipit ma anche la chiave di lettura di questo film-manifesto del cineasta francese Jean Luc Godard, che con esso, ci chiede di allontanarci dai linguaggi visivi a cui siamo abituati, per vivere una nuova esperienza con la settima arte. Il cinema dunque, non più uno strumento narrativo lineare, ma una macchina che serve per catturare ciò che i nostri occhi non sono in grado di vedere. Continua a leggere ADIEU AU LANGAGE, Godard dice addio al linguaggio

LO SCIACALLO – NIGHTCRAWLER è un Jake Gyllenhaal dominante

LO SCIACALLO – NIGHTCRAWLER RECENSIONE

Essendosi la redazione divisa su Nightcrawler abbiamo deciso di pubblicare due recensioni. Qui trovate l’altra

Presentato al Festival del Cinema di Toronto prima e di Roma poi, Nightcrawler – Lo sciacallo narra la storia di Lou Bloom (Jake Gyllenhaal), un giovane cinico e ambizioso, che fa soldi rubacchiando e rivendendo rame e materiale ferroso al miglior offerente. Un giorno, per caso, si ritrova ad assistere a un incidente automobilistico molto grave. Continua a leggere LO SCIACALLO – NIGHTCRAWLER è un Jake Gyllenhaal dominante

LA MOGLIE DEL CUOCO: pretenzioso ma gradevole

RECENSIONE LA MOGLIE DEL CUOCO

In un piccolo paesino della provincia francese si sviluppa la vicenda di due donne: Marithé (Karin Viard), forte, decisa, strutturata, operatrice in un istituto di formazione che aiuta gli adulti a trovare la loro vera vocazione, e Carole (Emmanuelle Devos), complessata, fragile, insoddisfatta, soffocata dalla personalità del marito Sam (Roschdy Zem), energico chef di talento. Quando Carole, determinata a cambiar vita, si rivolge a Marithé chiedendole soccorso, quest’ultima decide di aiutarla a trovare se stessa convincendola a lasciare il compagno, il cui fascino però non lascerà immune neanche lei. Continua a leggere LA MOGLIE DEL CUOCO: pretenzioso ma gradevole