Il mio viaggio: Sardegna 2016

Questa è la storia di un viaggio. Un viaggio velato di apparente solitudine. Un viaggio che al macinare dei giorni e dei km ha inventato una musa per poter essere raccontato. Per voler essere raccontato.

Tutto ciò che segue questa breve premessa é un diario scritto giorno per giorno dal 20 agosto al 7 settembre 2016, cominciato per inerzia come uno sterile taccuino ma trasformatosi pian piano in un pugno di racconti. Continua a leggere Il mio viaggio: Sardegna 2016

PARADISE BEACH e l’ideologia Hollywoodiana

Nonostante Orphan sia un prodotto di genere che fa il suo sporco lavoro, Jaume Collet-Serra è un regista che mi ha sempre lasciato abbastanza tiepido. Incuriosito però da varie recensioni catturate in rete, decido di dedicare un paio d’ore al suo ultimo lavoro, PARADISE BEACH (The Shallows). Continua a leggere PARADISE BEACH e l’ideologia Hollywoodiana

Il basket, tre dita e il paese reale

La piccola storia che mi appresto a raccontare inizia su un campetto da basket e finisce tra le liriche di una delle band italiane più solide degli ultimi vent’anni, gli Afterhours. La mia passione per la pallacanestro giocata nasce nel 2012 e si alimenta, senza intralci, fino alla frattura dell’anulare destro, dito che si rivelerà poi essere il primo di una serie, e l’unico il cui recupero procederà senza intoppi. Continua a leggere Il basket, tre dita e il paese reale

Perturbazioni erotico-cinematografiche di un teen degli anni ’80

Quella che vi apprestate a leggere non è una classifica, bensì l’iconica rappresentazione dei (miei) turbamenti erotico-adolescenziali causati da quel magnifico contenitore di sogni chiamato Cinema

A differenza della settima arte, però, il pezzo che sto per scrivere, avrà un limite: le donne disseminate al suo interno non saranno classicamente belle, l’unicità sarà data dal loro ruolo. Continua a leggere Perturbazioni erotico-cinematografiche di un teen degli anni ’80

VIZIO DI FORMA, onirico e retrattile

VIZIO DI FORMA – RECENSIONE

Sapete una cosa? Questa volta più di altre volte sento il bisogno di non scrivere una vera e propria recensione (come se l’avessi mai fatto…), perché i film sono personali, sono di chi li dirige e dello smisurato spettro di individui che li guarderà… lo scoglio più grande è però rappresentato dal film stesso, perchè per comprendere appieno il nuovo lavoro di Paul Thomas Anderson sarebbe necessaria almeno una seconda visione. Continua a leggere VIZIO DI FORMA, onirico e retrattile

JOHN WICK, action movie tamarro e divertente

JOHN WICK – RECENSIONE

Avvicinarsi a un film come John Wick con circospezione è quantomai necessario, ma altrettanto necessario è non farsi condizionare dalle premesse. Il rischio è alto perché gli ingredienti per la cagata colossale ci sono tutti e arrivano qui in ordine sparso: Stahelski e Leitch sono 2 ex stuntman prestati alla regia, il trailer lascia timidamente perplessi e Reeves torna alla ribalta affidandosi al ruolo stra-abusato del vendicatore… Insomma ci sarebbe poco da stare allegri, perché il pensiero scivola immediatamente a Liam Neeson nei panni di Bryan Mills e alla trilogia dei vari Taken iniziata con il razzista (quasi xenofobo) Io vi troverò. Continua a leggere JOHN WICK, action movie tamarro e divertente