Perturbazioni erotico-cinematografiche di un teen degli anni ’80

Quella che vi apprestate a leggere non è una classifica, bensì l’iconica rappresentazione dei (miei) turbamenti erotico-adolescenziali causati da quel magnifico contenitore di sogni chiamato Cinema

A differenza della settima arte, però, il pezzo che sto per scrivere, avrà un limite: le donne disseminate al suo interno non saranno classicamente belle, l’unicità sarà data dal loro ruolo. Continua a leggere Perturbazioni erotico-cinematografiche di un teen degli anni ’80

BLACK OR WHITE, approssimativo dramma famigliare e sociale

BLACK OR WHITE – RECENSIONE

Black or White si presenta con una sceneggiatura precisa quanto lasciata al proprio destino. Tra acredine e conflitto di classe, rancore generale e generalizzante, il confronto per l’affidamento della nipote tra Kevin Costner e Octavia Spencer ha le dosi giuste nelle parole e nei momenti, ma la miscela errata di emozioni e atmosfere. Continua a leggere BLACK OR WHITE, approssimativo dramma famigliare e sociale

KINGSMAN – SECRET SERVICE: Bond, la posa, il pop, il fumetto

KINGSMAN – SECRET SERVICE – RECENSIONE

Matthew Vaughn non sarà mai il re dei cinecomic (ma ce n’è mai stato uno? Ne serve qualcuno?), perché Kingsman – Secret Service è la conferma di quanto il suo cinema sia di più ampio respiro, un piccolo capolavoro pop capace di prendere i limiti insiti di più generi odierni, di comprimerli nei generi stessi e di lanciarli addosso allo spettatore come con una pistola da paintball. Continua a leggere KINGSMAN – SECRET SERVICE: Bond, la posa, il pop, il fumetto

TURNER, quando il cinema diviene arte pittorica

TURNER – RECENSIONE

Joseph Mallord William Turner, dichiariamo la verità… quanti tra voi lo conoscono? E allora, perché è importante Turner? o meglio, perché vale la pena andare a vedere l’ultimo film di Mike Leigh (Segreti e Bugie 1996 – Il Segreto di Vera Drake 2004 – Another Year 2010)? Continua a leggere TURNER, quando il cinema diviene arte pittorica

Unbroken, storia di coraggio e umiltà

UNBROKEN – RECENSIONE

La stagione cinematografica appena iniziata, ci ha regalato storie e imprese di grandi uomini: su tutti il matematico Alan Touring (The Imitation Game) e il celebre fisico Stephen Hawking (La teoria del tutto), uomini dotati di grande intelletto che hanno saputo sfidare pregiudizi e ostacoli, dando prova che le barriere, spesso, vivono solo nella nostra testa. Ma c’è un altro uomo – forse meno brillante e meno conosciuto dei due appena citati – che ha fatto della tenacia il suo credo e la cui storia non poteva non essere raccontata. Quell’uomo è Louis Zamperini. Continua a leggere Unbroken, storia di coraggio e umiltà

STILL ALICE: l’Alzheimer, la delicatezza, la bravura

STILL ALICE – RECENSIONE

Quella di Still Alice è una delicatezza sfrontata, tanto avvolgente quanto poi capace di esaurirsi in un soffio. Un soffio che può essere letto sia come culmine che come annullamento: è congenito all’argomento stesso, L’Alzheimer precoce, il non poter (e forse il non dover) essere raccontato cercando una drammatizzazione. Continua a leggere STILL ALICE: l’Alzheimer, la delicatezza, la bravura