BUONI A NULLA, spassosamente drammatico

RECENSIONE BUONI A NULLA

In “Buoni a nulla” c’è una bellissima inquadratura che descrive perfettamente la sensibilità agrodolce di Gianni Di Gregorio: a pochi minuti dall’inizio del film, il regista/protagonista viene ripreso in piano americano, nell’atto di fumare una sigaretta elettronica sui tetti di un’azienda che affaccia sul GRA. Continua a leggere BUONI A NULLA, spassosamente drammatico