VIZIO DI FORMA, onirico e retrattile

VIZIO DI FORMA – RECENSIONE

Sapete una cosa? Questa volta più di altre volte sento il bisogno di non scrivere una vera e propria recensione (come se l’avessi mai fatto…), perché i film sono personali, sono di chi li dirige e dello smisurato spettro di individui che li guarderà… lo scoglio più grande è però rappresentato dal film stesso, perchè per comprendere appieno il nuovo lavoro di Paul Thomas Anderson sarebbe necessaria almeno una seconda visione. Continua a leggere VIZIO DI FORMA, onirico e retrattile